Ispirazioni reali
Ecco alcune storie vere di bambini la cui vita è stata trasformata dalla programmazione.
Marco, 9 anni: da timido a protagonista
Marco era un bambino introverso che faticava a fare amicizia. Ha iniziato a programmare con Programmazione visiva con Scratch a 8 anni. Dopo un anno, ha presentato il suo gioco alla classe. I compagni erano impressionati. Oggi è il "tech expert" della scuola e ha trovato il suo posto.
Sofia, 12 anni: dalla matematica incubo al sogno tech
Sofia odiava la matematica. I numeri le sembravano astratti e inutili. Con il Python Base, ha scoperto che la matematica serve a creare cose concrete. I suoi voti sono migliorati e ora sogna di lavorare nella robotica.
Luca, 14 anni: il gamer diventa creator
Luca passava 5 ore al giorno a giocare a Roblox. I genitori erano preoccupati. Poi ha iniziato il corso di sviluppo giochi. Ora passa le stesse ore, ma creando giochi che altri bambini giocano. Ha anche guadagnato i suoi primi soldi vendendo accessori virtuali.
Emma, 7 anni: la più piccola programmatrice
Emma ha iniziato a 5 anni con la L'ABC della creatività digitale. A 7 anni ha creato la sua prima animazione per il compleanno della nonna. Tutta la famiglia era commossa. Ha scoperto un modo nuovo di esprimere affetto.
Andrea, 16 anni: dallo zero alla startup
Andrea ha iniziato a programmare a 12 anni. A 16 ha creato un'app per aiutare gli studenti a organizzarsi. Ora ha migliaia di download e sta parlando con investitori.
La prossima storia potrebbe essere quella di tuo figlio
Ogni bambino ha un potenziale unico. Il coding può essere la chiave per sbloccarlo.